Scoprire la Puglia

Dal Gargano al Salento, idee per le vacanze.

In Puglia il più delle volte si viene per il mare. Ma tra una spiaggia e l’altra ci sono moltissimi  borghi e  cittadine che valgono una visita: tra cattedrali, castelli, vicoli medievali, balconi fioriti, case imbiancate a calce, c’è davvero un mondo da scoprire. La rivista del Touring Club ne ha proposti 10:
PESCHICI E I SUOI TRABUCCHI 
Peschici (Fg),  borgo a picco sul mare, il castello, le scalinate scavate nella roccia, le case che digradano verso il mare… e tutto è bianco, come da migliore tradizione mediterranea. In direzione di Vieste, compaiono i trabucchi, strutture in legno sospese sul mare, un tempo dedite alla pesca e oggi scenografici ristorantini.
BOVINO E IL SUO CENTRO STORICO
Nell’entroterra ci sono bellissimi borghi da scoprire: per esempio sempre nel Gargano certificati con la Bandiera arancione del Touring ci sono  7 Comuni. Uno di questi è Bovino, particolare centro medievale con  vicoletti lastricati, imponenti portali di pietra, casette bianche, per poi arrivare al maestoso Castello Ducale. e la Basilica Concattedrale, con la caratteristica facciata romanica.
TRANI E LA SUA CATTEDRALE
Scendendo verso sud Trani con  la sua Cattedrale regina del romanico pugliese   Ma a Trani è bello anche passeggiare tra il porto e il quartiere ebraico della Giudecca, tra antiche sinagoghe e botteghe artigianali.
MONOPOLI E LE SUE CONTRADE
Nel cuore di Puglia, nella Murgia dei Trulli risulta molto gettonata anche Monopoli (Ba) vanta ben 99 contrade!  Tra le contrade uno splendido belvedere di Loggia del Pilato, sulla strada per la Selva di Fasano, una terrazza naturale da cui si domina un paesaggio caratterizzato da masserie fortificate, chiese, insediamenti rupestri ma soprattutto un mare di ulivi secolari.  Nelle campagne di Monopoli sorge anche il Giardino Botanico Lama degli Ulivi, con grotte, chiese rupestri e oltre 2000 specie vegetali mediterranee.
LOCOROTONDO E IL IL SUO ORDINE
Rimanendo nella Murgia è segnalata anche la “perla della Valle d’Itria”  Locorotondo  dove ci si rimane a bocca aperta non tanto per i monumenti ma per l’ordine e la cura delle viuzze delimitate dalle cummerse  abitazioni con caratteristici tetti aguzzi fatti di lastre calcaree, imbiancate e colorate qua e là di balconi fioriti.
CISTERNINO E I SUOI VICOLI
Di Cisternino (Br) ci si innamora subito. Basta varcare la Porta Grande e passeggiare sulle “chianche, le pietre rese lucide dal calpestio: il tessuto urbano, di impronta medievale, è rimasto praticamente intatto, con palazzi, chiese e monumenti tutti da scoprire. Si può seguire la via che conduce verso porta Piccola, attraverso piazza Vittorio Emanuele con la sua bella Torre dell’Orologio; oppure tuffarsi nelle atmosfere dei quattro quartieri interni, tra case bianche di calce, vicoli adorni di gerani, scalinate, logge e archi. La passeggiata potrà essere accompagnata dai profumi delle bracerie con le ormai famose bombette.

ORIA E IL SUO CASTELLO
Antichissimo borgo, la cui origine si perde nella notte dei tempi, anche Oria (Br) è inserita nell’elenco;  conserva un centro storico di impronta medievale, con stradine tortuose e pendenti.
MASSAFRA E LE SUE GROTTE
La Puglia ha origine carsica e  una delle sue maggiori espressioni si trova a Massafra (Ta) Guardare il panorama dal ponte vecchio, da dove si scorgono le cavità nella gravina, punteggiata da fichi d’India; e poi scendere alla Madonna della Scala, grandioso santuario che si apre alla vista al termine di una scalinata baro cca. Moltissime poi le cripte molte affrescate.
SPECCHIA E IL SUO ALBERGO DIFFUSO
Tra la pietra dorata del Salento si arriva anche a Specchia, dove l’armonia delle architetture – tra le graziose case a corte e gli eleganti palazzi nobiliari – è rimasta inalterata da secoli recuperando per esempio i vecchi frantoi ipogei e facendo del borgo antico un caratteristico albergo diffuso, tra i primi esempi in Italia.
OTRANTO E I SUOI MOSAICI
La cittadina più ad est dello stivale, sinonimo di accoglienza negli anni è Otranto il cui centro storico è patrimonio UNESCO per la Pace. La Cattedrale romanica conserva uno straordinario pavimento a mosaico, realizzato nel XII secolo dal monaco Pantaleone, raffigurante l’albero della vita con scene che mescolano sacro e profano. Ma molto di più affascinerà il visitatore.
Allora non resta che fare la valigia, prendere un borsone e venire a visitare la PUGLIA!
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